Caso Clinico

Paziente maschio di anni 68.
Fumatore 20 sigarette al giorno.
163 cm 80kg BMI 30


Condizioni attive:

Ipertensione in trattamento con lisinopril
BPCO in trattamento con ipratropio, salmeterolo, beclometasone. (FEC < 50%)
Due episodi di riacutizzazione trattati con salmeterolo, beclometasone, amoxicillina, acido clavulanico.
Diabete Mellito tipo 2 in trattamento con metformina e gliclazide

Il paziente riferisce misurazioni domestiche della PAO sotto i 140/90 e controllo glicemico accettabile (100 a digiuno e 140 post-prandiale).
Il paziente si presenta in PS per comparsa di dispnea da alcuni giorni sospettando una nuova riacutizzazione della BPCO.
All'anamnesi riferisce tosse produttiva ma non modificata, nicturia, ortopnea, dolenzie toracico modificabili con la posizione.
L'esame obiettivo dimostra rantoli e sibili polmonari. Tachicardia (110), soffio sistolico 2/6. Addome globoso trattabile. PAO 110/80
Sulla base dell'anamnesi e del quadro clinico sebbene non sia esclusa la possibilità di una riacutizzazione di BPCO, si sospetta una condizione cardiaca di scompenso o meno probabilmente di pericardite.
Viene pertanto richiesto RX torace, ECG ed ematochimici.
L'RX dimostra rinforzo della trama venosa, dilatazione cardiaca, falda di versamento pleurico destro. L'ECG si dimostra non significativo. BNP 530. [GOOD REFERENCE]
Si imposta furosemide.
Si richiede ecocardio che dimostra discinesie anteriori, settali ed apicali con FE 30%, dialtazione ventricolare sx, alterato rilasciamento diastolico, insufficienza mitralica severa.
La dispnea si risolve in serata.
Il paziente rimane in osservazione in PS per la notte e viene dimesso il giorno successivo con prenotata valutazione cardiochirurgica la quale, sulla base di un nuovo ECO, non pone indicazione operativa per la FE di 35% e la marcata dilatazione strutturale.